Una vicenda delicata sulla quale stanno indagando i carabinieri di Genova riguarda, secondo quanto emerso finora e con il condizionale d'obbligo, presunti abusi nei confronti di una bambina di appena due anni. Al centro degli accertamenti ci sarebbe il padre della piccola, un uomo di 44 anni di origini marocchine. I fatti sarebbero avvenuti all'interno dell'abitazione della coppia, nel centro di Genova. A far scattare l'intervento delle forze dell'ordine è stata la madre della bambina, 33 anni, che questa mattina ha contattato il centro antiviolenza Mascherona segnalando maltrattamenti da parte del marito.
La responsabile del centro, Monica Caccioni, ha confermato all'Adnkronos il colloquio telefonico e di avere allertato le forze dell'ordine. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo radiomobile che, una volta entrati nell'abitazione, avrebbero raccolto dalla donna anche la denuncia di presunti abusi sessuali ai danni della figlia. I militari hanno attivato le procedure previste dal Codice rosso per i casi di violenza su minori e di genere. La 33enne, che avrebbe presentato segni di percosse, è stata trasferita in una struttura protetta.
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Un'interrogazione urgente ai ministri della Giustizia, dell'Interno e del Lavoro per fare chiarezza sulla scarce...La bambina è stata soccorsa dai volontari della Nv Soccorso San Fruttuoso e trasportata in codice giallo all'ospedale pediatrico Gaslini, per poi raggiungere la madre. Le indagini sono affidate ai carabinieri della compagnia di Genova Centro. L'uomo, al momento, risulterebbe denunciato per i presunti maltrattamenti nei confronti della moglie, mentre proseguono gli accertamenti sulla segnalazione relativa alla presunta violenza sessuale nei confronti della figlia.




