Un Vigile del fuoco del comando provinciale di Caltanissetta è morto ieri, mercoledì 22 luglio, dopo aver accusato un malore mentre era impegnato nelle operazioni di spegnimento di un vasto incendio divampato in contrada Mimiani, a San Cataldo. Un suo collega, colto anch'egli da malore durante l'intervento, è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato all'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta. Le fiamme hanno lambito alcune abitazioni ed è stata necessaria l'evacuazione di diverse famiglie.
La vittima è Alessandro Marchì, 59 anni, ed era servizio al comando provinciale dei vigili del fuoco di Caltanissetta. È morto a causa di un improvviso malore mentre era impegnato nelle operazioni di spegnimento di un vasto rogo a San Cataldo, in contrada Mimiani. Durante lo stesso intervento un secondo pompiere si è sentito male e personale del 118 lo ha portato all'ospedale di Caltanissetta.
"Alessandro Marchì, caporeparto del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Caltanissetta, è morto mentre compiva il suo dovere, tentando di spegnere un incendio - il cordoglio di Fratelli d'Italia su X -. Fino all’ultimo istante ha scelto di stare dalla parte degli altri, affrontando il fuoco con coraggio e dedizione. Il suo è stato un gesto d’amore verso la comunità che serviva. Il suo sacrificio non sarà dimenticato. Onore alla sua memoria e vicinanza alla sua famiglia - si legge ancora nel tweet -, ai suoi colleghi e a tutto il Corpo dei Vigili del Fuoco".
Alessandro Marchì, caporeparto del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Caltanissetta, è morto mentre compiva il suo dovere, tentando di spegnere un incendio.
— Fratelli d'Italia (@FratellidItalia) July 23, 2026
Fino all’ultimo istante ha scelto di stare dalla parte degli altri, affrontando il fuoco con coraggio e… pic.twitter.com/Cf1YtjVOPJ




