Mario Roggero, l'orefice di Grinzane Cavour condannato in via definitiva a 14 anni di carcere per l'omicidio volontario di due rapinatori, si è costituito il 17 luglio nel carcere di Bollate, struttura scelta perché considerata tra le più attente al reinserimento dei detenuti. Tuttavia, la sua permanenza potrebbe essere temporanea: secondo quanto riportato, l'amministrazione starebbe valutando un trasferimento, probabilmente nel carcere di Cuneo. Tra le motivazioni ipotizzate figurano la forte esposizione mediatica del caso, il tentativo di Roggero di ottenere fin da subito una sistemazione in un istituto ritenuto privilegiato e la richiesta di un impiego interno, interpretata come un modo per consolidare la permanenza a Bollate.
Sul fronte giudiziario, il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha fissato per il 16 settembre l'udienza sulla richiesta di differimento della pena presentata dai legali dell'orefice. L'istanza è legata alla domanda di grazia inoltrata dalla moglie al Presidente della Repubblica: secondo la difesa, proseguire l'esecuzione della pena sarebbe inutile qualora il provvedimento di clemenza venisse accolto.
Roggero, la partita non è finita. Una voce clamorosa: "Cosa accadrà a settembre"
Per Mario Roggero la partita giudiziaria non è ancora conclusa, nonostante il rigetto della richie...La decisione dei giudici milanesi arriva dopo il rigetto di una richiesta analoga da parte del tribunale di Torino e lascia aperta la possibilità di un riesame della posizione di Roggero. La difesa sostiene inoltre che, per un uomo di 72 anni, la condanna "equivale a un ergastolo". Nel frattempo, Matteo Salvini ha ribadito il proprio sostegno all'orefice, definendolo "un uomo perbene che non merita di stare in carcere" e dichiarandosi disposto, "anche se ci fosse una possibilità su un milione", a candidarlo in politica.




