Rapina e prende a pugni un anziano che era a passeggio con la nipotina. Sottoposto a fermo un cittadino marocchino. Il fatto risale ai giorni scorsi in via Gorresio nel quartiere Lucento, a Torino. L'aggressore si sarebbe avvicinato all'improvviso alla vittima, colpendola subito con diversi pugni al corpo e al volto per cercare di prendergli la collana in oro che portava al collo. A causa dei colpi, l'anziano è caduto a terra, trascinando con sé la bambina che teneva per mano, che ha finito per sbattere il viso sul marciapiede.
Dopo che è stato lanciato l'allarme, sono subito partite le ricerche dell'uomo: grazie alla descrizione fornita dai testimoni e alle immagini degli impianti di videosorveglianza presenti nelle vicinanze, gli investigatori sono riusciti a ricostruire le fasi dell’aggressione e a delineare un quadro indiziario grave. Il marocchino è stato rintracciato in meno di 24 ore: era a bordo di una moto risultata rubata. Gli agenti lo hanno fermato a causa del suo comportamento sospetto e dei riscontri già acquisiti. A quel punto, è stata effettuata una perquisizione che ha consentito di trovare e sequestrare elementi ritenuti pertinenti al reato, tra cui parte dell’abbigliamento compatibile con quello immortalato dalle telecamere di videosorveglianza durante l’aggressione.
Guidonia, coltellate alla schiena di un passante "senza ragioni": orrore del tunisino
Gli agenti della Questura di Roma, a conclusione di un'indagine lampo condotta sotto la direzione della Procura di T...Al momento il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari. Dunque, vige la presunzione di non colpevolezza dell’indagato fino a sentenza definitiva. Tuttavia, l’Autorità Giudiziaria, in sede di convalida della misura precautelare, ha ritenuto sussistenti i gravi indizi di colpevolezza, convalidando il fermo e applicando la misura della custodia cautelare in carcere.




