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Giorgia Meloni e i risultati del governo: "1 milione e 33omila posti di lavoro in più"

di Alberto Busaccamercoledì 29 luglio 2026
Giorgia Meloni e i risultati del governo: "1 milione e 33omila posti di lavoro in più"

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“Abbiamo raggiunto il record di occupati. Il tasso di occupazione femminile non è mai stato così alto. La disoccupazione, sia giovanile che generale, è ai minimi da sempre. Ma, soprattutto, è aumentato il lavoro stabile ed è diminuita la precarietà. Le ultime rilevazioni ISTAT certificano che, rispetto all’inizio della legislatura, ci sono più di un milione e trecentomila occupati stabili in più e oltre 600 mila precari in meno”. È soddisfatta, Giorgia Meloni, dei risultati raggiunti dal suo governo in ambito economico. E fa un bilancio di questi quasi quattro anni in un articolo scritto sul nuovo numero di “Pagine Libere”, di Edizioni Sindacali Ugl, diretto da Ada Fichera.

“Parallelamente alle misure per aiutare chi crea e produce in Italia”, continua la premier, “abbiamo lavorato per sostenere il potere d’acquisto dei lavoratori e garantire retribuzioni più adeguate, agendo principalmente su due fronti. Il primo è stato il taglio delle tasse sul lavoro. Il secondo fronte riguarda il rinnovo dei contratti”. E poi la sfida del salario giusto: “Con il Decreto Lavoro, da poco convertito dal Parlamento, abbiamo dato forma e sostanza ad un principio rimasto per troppo tempo sulla carta: mettere al centro la contrattazione collettiva – cioè la contrattazione di qualità – per ancorare il salario giusto ad un contratto equo, quello sancito dai contratti collettivi nazionali sottoscritti dalle organizzazioni sindacali e datoriali più rappresentative. Il salario giusto è una vittoria di tutti. Dello Stato, dei lavoratori, delle imprese”.

Il tema di questo numero di “Pagine libere”, tradizionalmente monotematico, è “80 anni della Repubblica italiana, 80 anni di lavoro”. “La storia della Repubblica italiana”, spiega la Meloni, “è una storia di lavoro. È una storia di sacrificio e impegno, di sconfitte e vittorie. È la storia di un popolo che nel Dopoguerra si è rialzato e ha messo, uno sopra l’altro, i mattoni di quella crescita economica che hanno reso l’Italia la seconda potenza manifatturiera d’Europa e una dell’economie più avanzate del mondo”.

La rivista viene presentata (il 29 luglio alle ore 14.30, alla Sala Stampa della Camera dei Deputati) dal direttore di “Pagine Libere” Ada Fichera, dal Segretario Generale dell’Ugl Paolo Capone, dagli onorevoli Marco Cerreto e Alessandro Amorese, dal giornalista Alessandro Sansoni e dallo storico e collaboratore della rivista Francesco Carlesi. Modera Guglielmo Pannullo, del “Secolo d'Italia”.