L'Italia sospende per un mese - con possibilità di proroga - l'accordo Schengen con la Spagna: il ministero dell'interno ha disposto la chiusura delle frontiere marittime e aeree con il Paese di Pedro Sanchez. La decisione - si spiega in una nota - è stata presa dopo "le più recenti acquisizioni informative analizzate in particolare nel Comitato Analisi sull'Immigrazione e Sicurezza delle Frontiere che il ministro Matteo Piantedosi ha presieduto questa mattina al Viminale". Inoltre - si aggiunge - a seguito di un confronto telefonico tra il ministro Piantedosi e l'omologo francese, Laurent Nuñez, è stata condivisa l'opportunità di un rafforzamento dei controlli lungo il confine terrestre tra i due Paesi nell'ambito di accordi di collaborazione tra forze di polizia già precedentemente sottoscritti tra Francia e Italia.
La crisi è scaturita dall'arrivo di circa 49mila migranti nell'enclave spagnola di Ceuta in Marocco nelle ultime 24 ore. Già nella serata di ieri, giovedì 30 luglio, la premier Giorgia Meloni aveva detto che il governo stava valutando la sospensione di Schengen con la Spagna. "Le immagini che arrivano da Ceuta sono impressionanti e dimostrano, ancora una volta, che l’immigrazione clandestina fuori controllo rappresenta una minaccia concreta per la sicurezza dei confini europei - aveva scritto su X -. Mi sono confrontata con il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. L’Italia non resterà a guardare. Stiamo convocando gli organismi preposti, e all'esito di queste riunioni siamo pronti a intervenire anche con strumenti straordinari per difendere i confini e la sicurezza dei cittadini, come la sospensione dello spazio Schengen con la Spagna".
Nelle scorse ore, invece, era arrivata la risposta di Sanchez, sempre sui social: "La solidarietà e l'empatia sono opzionali. Il rispetto dei trattati europei e dei dati, no". Di lì la pubblicazione di una serie di dati: "Numero di ingressi irregolari tra il 2021 e il 2026 secondo Frontex. Attraverso l'Italia: 478.600. Attraverso i Balcani occidentali 340.600. Attraverso la Grecia: 259.800. Attraverso la Spagna: 234.760. Attraverso il confine orientale: 48.000. Non è tempo di dividere. È tempo di continuare a costruire un'Ue forte e unita".
"Di fronte a un rischio concreto per la sicurezza - il commento di FdI su X -, il Governo Meloni ha disposto la sospensione dell’accordo di Schengen con la Spagna, chiudendo temporaneamente le frontiere marittime e aeree e rafforzando i controlli lungo il confine con la Francia. La difesa dei nostri confini non è negoziabile".
Di fronte a un rischio concreto per la sicurezza, il Governo Meloni ha disposto la sospensione dell’accordo di Schengen con la Spagna, chiudendo temporaneamente le frontiere marittime e aeree e rafforzando i controlli lungo il confine con la Francia.
— Fratelli d'Italia (@FratellidItalia) July 31, 2026
La difesa dei nostri confini… pic.twitter.com/xA0B1RR1Tp




