Preoccupa il comportamento di uno dei bimbi della famiglia nel bosco: stando a quanto trapelato da fonti vicine al nucleo familiare, avrebbe degli atteggiamenti autolesivi. In particolare, si morderebbe le mani e si procurerebbe delle ferite. I tre fratellini da circa nove mesi si trovano in una casa famiglia a Vasto, separati dai genitori, Catherine e Nathan Trevallion. Il tribunale dei minori aveva deciso allontanarli da mamma e papà, giudicando non adeguato il casolare in mezzo al bosco di Palmoli, in Abruzzo, in cui stavano crescendo.
Ora, dopo il Natale trascorso lontano dai genitori, i bimbi potrebbero trascorrere anche il Ferragosto da soli. "Per i bambini l’incubo sembra non finire mai. Nonostante l’istanza di ricongiungimento depositata il 25 giugno, il Tribunale non si è ancora pronunciato", ha commentato la presidente della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, Michela Vittoria Brambilla, mentre si attende la pronuncia del Tribunale per i minorenni dell’Aquila sul ricongiungimento dei tre minori della famiglia nel bosco. La parlamentare, poi, ha aggiunto: "È assurdo che le sofferenze dei piccoli Trevallion, oltre che di papà Nathan e mamma Catherine, debbano essere prolungate oltre ogni limite ragionevole".
Ricordiamoci dei tre bimbi nel bosco
A proposito del corto circuito tra giustizia e buon senso – il caso Roggero – oggi scade l’ennesimo ad...La Brambilla era andata a trovare i piccoli a Vasto nei mesi scorsi, portando loro alcuni peluche. "Non mi darò pace fino a quando i bambini non torneranno a casa – aveva dichiarato –. Stiamo lavorando tutti con grande impegno per questo risultato, che è l’unico possibile. Sono fiduciosa. I bambini non vanno tolti a persone per bene: è stato un errore".




