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Immigrazione, pugno di ferro del governo: chi sono gli egiziani rispediti a casa

giovedì 13 agosto 2026
Immigrazione, pugno di ferro del governo: chi sono gli egiziani rispediti a casa

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Prosegue l’attività dell’Italia contro l’immigrazione illegale e per l’esecuzione dei provvedimenti di espulsione. Diciassette cittadini egiziani sono stati rimpatriati con un volo charter diretto al Cairo, organizzato dall’Italia nell’ambito di un’operazione europea coordinata da Frontex.

Quindici delle persone rimpatriate erano detenute nei Centri di permanenza per i rimpatri di Bari-Palese, Caltanissetta-Pian del Lago, Gradisca d’Isonzo e Milano-Corelli. Un altro cittadino egiziano, sottoposto agli arresti domiciliari, è stato accompagnato dalla Questura di Reggio Emilia. Il diciassettesimo era stato invece espulso dall’autorità giudiziaria come misura alternativa alla detenzione ed è stato accompagnato dalla Questura di Roma. Tutti sono stati trasferiti sotto la scorta di personale specializzato.

Secondo le autorità, gli stranieri rimpatriati avevano precedenti penali e di polizia, soprattutto per reati legati agli stupefacenti e contro il patrimonio. Nessuno dei 17 risultava invece sottoposto a particolare attenzione sul piano della prevenzione.

L’operazione è stata resa possibile dalla collaborazione tra Italia ed Egitto, prevista dagli accordi bilaterali che consentono la riammissione dei cittadini egiziani entrati illegalmente nel nostro Paese.

Con l’ultimo volo salgono a 15 i charter organizzati dall’Italia verso l’Egitto nel 2026, per un totale di 358 rimpatri. Nello stesso periodo del 2025 erano stati effettuati 18 voli, con 454 cittadini egiziani rimpatriati. Complessivamente, dal gennaio 2025 a oggi, i voli charter hanno consentito il rimpatrio di almeno 812 cittadini egiziani.