Una decisione che ha dell'assurdo. Un uomo, condannato per aver cercato di uccidere la moglie a martellate, è stato licenziato ma oggi ottiene il risarcimento. Succede a Pozzo della Chiana nel comune di Foiano, Arezzo. L'uomo fu condannato in via definitiva nel 2025 per tentato omicidio, dopo che provò ad ammazzare la moglie a martellate. In un altro procedimento parallelo, per maltrattamenti, fu invece assolto. Al termine dell'iter giudiziario, l'azienda per cui l'uomo lavorava lo licenziò, ma il giudice del lavoro di Arezzo adesso ha disposto un risarcimento, reputando la misura dell'azienda tardiva.
Potenza, donna di 57 anni trovata morta in casa con un grave trauma al volto
Una donna di 57 anni è stata trovata morta ieri sera nel suo appartamento a Tito, in provincia di Potenza. A dare...Come ricostruito da ArezzoNotizie, era il tardo pomeriggio del 12 dicembre 2022 quando si consumò l'aggressione: l'uomo, un operaio all'epoca 53enne, sferrò tre martellate alla moglie 48enne al culmine di un litigio. La donna, ferita gravemente, scappò, uscendo di casa e mettendosi in salvo. Il marito fu arrestato dai carabinieri. La donna - portata a Siena con pegaso in codice rosso - se la cavò con una prognosi di trenta giorni. A inizio 2023, in attesa del processo, l'uomo uscì dal carcere, rimanendo ai domiciliari. In primo grado fu condannato a 6 anni di reclusione, poi ridotti a tre anni e mezzo. Ci fu anche un processo parallelo per maltrattamenti in famiglia, ma l'operaio fu assolto.
Donella Bossi Pucci, furto quasi milionario in casa: cosa hanno portato via in 15 minuti
La storica dell’arte nonché produttrice cinematografica Donella Bossi Pucci è stata derubata in casa...Da qui il licenziamento per giusta causa. Decisione che però è stata impugnata e nei giorni scorsi il tribunale civile di Arezzo ha giudicato la misura tardiva e ha condannato l'impresa a riconoscere all'uomo 8 mensilità più 4mila euro di spese legali. Il motivo? Sarebbero passati sette mesi dalla condanna definitiva del marzo 2025 al licenziamento dell'ottobre dello stesso anno. Troppi secondo il giudice.




