Un gommone lasciato all’ancora per appena dodici ore è stato praticamente svuotato dai ladri. È quanto accaduto a Cavo, sull’isola d’Elba, dove il velista Eros Frisone ha trovato il proprio tender depredato di gran parte dell’attrezzatura.
Frisone aveva lasciato il gommone, lungo cinque metri e dotato di un motore da 40 cavalli, davanti alla spiaggia dell’isola dei Topi, scegliendo una zona riparata dal vento per evitare rischi legati alle condizioni del mare. La mattina successiva, però, la sorpresa: qualcuno era salito a bordo durante la notte e aveva portato via tutto ciò che poteva essere utilizzato o rivenduto.
Tra la refurtiva, come riporta il Tirreno, figurano due serbatoi di benzina, uno da 52 e l’altro da 10 litri, la batteria del motore, diverse pagaie, pompe, attrezzatura di sicurezza, pinne e maschera. I ladri non hanno risparmiato nemmeno una coppia di ciabatte Havaianas e persino un vecchio mocio con il manico rotto. Portata via anche una catena utilizzata dal proprietario come seconda cima di sicurezza.
Il valore complessivo del materiale sottratto ammonta a diverse centinaia di euro, mentre il motore è stato lasciato a bordo. Anche quest’ultimo, tuttavia, potrebbe aver subito danni: Frisone ha riscontrato un problema al sistema di raffreddamento e dovrà farlo controllare da un meccanico.
"Mi hanno tolto tutto", racconta il velista, ancora incredulo per quanto accaduto. Episodi simili, spiega, gli erano già stati segnalati all’Elba, ma non avrebbe mai immaginato di poter essere derubato in mezzo al mare.




