Nuovi sviluppi e nuove dichiarazioni riaccendono l’attenzione sul caso di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007. Al centro dell’inchiesta de "Le Iene" c’è Stefania Cappa, cugina della vittima. L’inviato Alessandro De Giuseppe, intervenuto a "Quarto Grado" il 4 settembre, ha ribadito la propria convinzione: "Stefania Cappa sa tutto. È l’unica certezza che abbiamo. Sicuramente sa e quindi è lei il punto centrale di questa storia".
Il giornalista sostiene di aver ricevuto la stessa indicazione anche durante un incontro con Daniela Ferrari, madre di Andrea Sempio, il 15 novembre. "E' dentro fino al collo Sefania- ripete De Giuseppe - e se riesco a trovare una testimonianza di chi era con lei, perché qualcuno c'era, allora voglio vedere se non riaprono. Devono riaprire questo caso".
Secondo De Giuseppe, anche Alberto Stasi avrebbe fatto riferimento a Cappa. "Chiesi ad Alberto: "Se tu non sei stato, allora chi è stato?" e lui mi rispose: "Una persona era sicuramente presente e poi c'è questo Dna" e io dico: "è un Dna maschile?". E lui dice: "Si"". Stasi avrebbe poi aggiunto: "se trovi il nesso tra Stefania Cappa e questo uomo che era con lei hai trovato gli assassini".
Intanto Andrea Sempio, oggi indagato nella nuova inchiesta, ha rifiutato l’incontro con il professor Roberto Catanesi, incaricato dalla Procura di Pavia di svolgere una consulenza personologica. La difesa aveva già annunciato la contrarietà alla valutazione, definita "inutile» se non si individua «una patologia". L’indagine prosegue con nuovi approfondimenti su Dna e tracce della scena del delitto.




