In seguito a un articolo pubblicato da Repubblica, che rivelerebbe la presenza di "uomini premiati di Putin" nella "galassia che ruota attorno a Futuro Nazionale", Elisabetta Piccolotti - deputata di Avs - ha rilasciato una lunga nota nella quale è arrivata persino a incolpare Giorgia Meloni e il governo proprio per la presunta vicinanza a Putin di alcune figure legate al partito di Roberto Vannacci.
"Quanto emerge dall'articolo di Giuliano Foschini su Repubblica di oggi dovrebbe preoccupare l'intero arco parlamentare e chiunque abbia a cuore la libertà del nostro Paese", ha esordito Piccolotti. "Nella galassia di Futuro Nazionale, il movimento dell'ex generale Vannacci, si muovono uomini premiati da Putin e ammiratori di Dugin. Luca Carleo, nominato responsabile di Futuro Nazionale in Lombardia e dimessosi ventiquattro ore dopo per il suo coinvolgimento nell'inchiesta della Procura di Milano sul gruppo Ops, era ai vertici di Ops Retail, editore di decine di testate cartacee e siti di informazione locale soprattutto nel nord Italia. Nel cda sedeva la moglie, Iana Permiakova, che dal 2011 al 2016 ha lavorato nel Dipartimento del Servizio Stampa e dell'Informazione del governo della Federazione Russa", ha affermato la deputata di Avs.
Nicola Fratoianni al Lido Vip? La Piccolotti deraglia: delirio complottista per difendere il marito
La svacanzata di Nicola Fratoianni al Lido Vip in Salento ha creato un certo fermento sui social. La critica al segretar..."Le realtà straniere che tentano di condizionare la nostra democrazia - ha aggiunto - non si limitano a questo: da anni l'Italia e l'Europa sono il terreno di una guerra ibrida combattuta a colpi di milioni sulle piattaforme delle big tech, che hanno smantellato il fact-checking e sposato l'agenda della destra MAGA, favorendo forze autoritarie e di estrema destra. L'Italia è ancora un Paese libero e sovrano, in cui i cittadini hanno diritto a un'informazione verificata, o è terra di scorribande per spacciatori di fake news, video generati con l'IA e troll farm?"
"Come Avs - ha concluso la deputata - abbiamo depositato un emendamento alla legge elettorale: trasparenza su chi paga la pubblicità politica e su come profila gli elettori, obbligo di segnalare i contenuti generati con l'IA, silenzio elettorale esteso alle sponsorizzazioni. Approvino almeno quello: abbiamo un governo che si dice sovranista e non difende la sovranità di questo Paese. Ci dimostrino il contrario in Parlamento invece di riempirsi la bocca di vuota propaganda".




