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Vibo Valentia, "ha un animale nella pancia": badante squarcia l'addome di un 87enne, una lenta e atroce morte

venerdì 11 settembre 2026
Vibo Valentia, "ha un animale nella pancia": badante squarcia l'addome di un 87enne, una lenta e atroce morte

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Una storia dell'orrore, che arriva da Vibo Valentia: un anziano morto dopo 3 settimane di atroce agonia per l'intervento improvvisato della sua badante, che ha provato ad "operarlo" aprendogli l'addome con un coltello da cucina. L'obiettivo era quello di rimuovere quello che immaginava essere un parassita.

La vicenda risale alla notte tra il 18 e il 19 agosto, quando la polizia è intervenuta nell'abitazione dell'uomo, il professor Antonio Reggio, 87 anni, ex docente del liceo classico. Gli agenti lo hanno trovato privo di sensi sul letto, con numerose bende insanguinate sull'addome. Trasportato d'urgenza in ospedale, le sue condizioni sono apparse subito gravissime: gli esami hanno rilevato una massiccia emorragia toracica, una ferita da taglio nella zona ipogastrica e diverse fratture scomposte.

Stando alla ricostruzione degli investigatori, la donna avrebbe trasformato la camera da letto in una rudimentale sala operatoria. Dopo aver somministrato all'anziano alcune sostanze sedative, avrebbe utilizzato un coltello da cucina per incidere profondamente l'addome. Agli inquirenti avrebbe raccontato di essere intervenuta perché convinta che l'uomo avesse "un animale nella pancia".

Nell'abitazione sono stati trovati e sequestrati coltelli, guanti in lattice e flaconi di soluzione salina, elementi ritenuti compatibili con la preparazione dell'intervento. La badante, arrestata inizialmente con l'accusa di tentato omicidio aggravato, era subentrata temporaneamente a una connazionale e aveva iniziato a lavorare per l'87enne alla fine di giugno. Il suo incarico sarebbe dovuto terminare il 20 agosto, appena un giorno dopo l'aggressione. Con la morte dell'uomo, l'ipotesi di reato nei suoi confronti dovrebbe ora cambiare in omicidio.