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Venezia, "pickpocket!": scambiata per borseggiatrice e linciata in strada

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martedì 22 settembre 2026
Venezia, "pickpocket!": scambiata per borseggiatrice e linciata in strada

2' di lettura

Un episodio di violenza che riaccende il dibattito sul fenomeno dei presunti borseggiatori a Venezia e, al tempo stesso, sui rischi delle accuse lanciate senza verifiche. Una donna veneziana di 38 anni, Agnese Amadio, racconta di essere stata aggredita in strada da un gruppo di turisti che l'avrebbe scambiata per una borseggiatrice. Secondo il racconto della donna riportato sul Gazzettino,  l'episodio sarebbe avvenuto ieri, intorno alle ore 13. La donna si trovava nella zona di campo San Luca, con in borsa contanti da depositare in banca, e per errore avrebbe urtato la mano di una turista in comitiva, in quel momento altri due turisti hanno iniziato ad additarla a voce come «pickpocket», attirando l'attenzione delle persone presenti.

La situazione sarebbe rapidamente degenerata  «Mi hanno aggredita, mi hanno spinta al muro e presa a calci», avrebbe raccontato la 38enne, riferendo inoltre che alcuni dei presenti avrebbero filmato la scena con i propri telefoni cellulari. La donna ha annunciato l'intenzione di presentare denuncia per quanto accaduto. Un passaggio che potrebbe permettere di ricostruire con maggiore precisione la dinamica dell'episodio e di accertare eventuali responsabilità. Particolarmente significativo, nel suo racconto, è anche quanto sarebbe accaduto dopo l'arrivo delle forze dell'ordine. Secondo Amadio, infatti, quando sono giunti i carabinieri, le persone coinvolte nell'aggressione si erano già allontanate, la 38 enne ha riferito di aver seguito i due aggressori, ma «a un certo punto ho lasciato perdere e sono andata a depositare i soldi, peraltro con il concreto timore di venir borseggiata io stessa .Farò la denuncia, sperando che possa servire a qualcosa, ma tutti si sono volatilizzati. Sono sconvolta e turbata».