La scuola Giovanni Verga di Centocelle è tornata oggi alla normalità, almeno nelle aule. Ma l’aggressione alla professoressa Isabella Marsilio, ferita venerdì da un suo alunno di 13 anni, continua a essere al centro delle indagini. Nelle ultime ore sono emersi nuovi elementi: i genitori del ragazzo hanno inviato una mail di scuse alla docente, mentre gli investigatori stanno esaminando il telefono del minorenne e i suoi contatti online.
Tra i messaggi finiti sotto esame ce n’è uno particolarmente inquietante, inviato poco prima dell’aggressione: «Guys, guardate il Tg dopo», tra i cinque utenti di Telegram in diretta con il tredicenne, durante l'assalto in classe potrebbe esserci stato un maggiorenne, le indagini si stanno concentrando su chi ci sia dietro cinque nickname per comprendere se qualcuno può aver istigato il ragazzino. La professoressa, dopo l’aggressione è stata soccorsa e trasportata in ospedale. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il ragazzo avrebbe prima utilizzato dello spray al peperoncino e poi avrebbe colpito l’insegnante con un coltello.
Il messaggio «Guys, guardate il Tg dopo» sarebbe stato inviato dal 13enne a una chat composta da 22 persone circa 45 minuti prima dell’aggressione, è uno degli elementi che gli investigatori stanno cercando di ricostruire attraverso l’analisi del telefono e dei contatti del ragazzo. Il significato di quella frase dovrà essere chiarito dagli accertamenti, su eventuali responsabilità di altre persone, al momento, non ci sono conclusioni definitive: saranno gli accertamenti della Procura e della Procura per i minorenni a stabilire se vi siano stati altri coinvolgimenti. Nel frattempo, la famiglia del ragazzo ha fatto arrivare alla professoressa una mail di scuse. Il 13enne si trova ancora ricoverato nel reparto di Neuropsichiatria infantile del Policlinico Umberto I. La docente, attraverso il figlio Stefano, ha fatto sapere di voler tornare a scuola appena possibile. «Mia mamma mi ha detto che vuole tornare a lavorare il prima possibile, è una donna molto forte», ha raccontato il figlio, spiegando anche quanto fosse importante per lei il rapporto con gli studenti.




