I pm pavesi sono pronti a notificare un nuovo avviso di chiusura delle indagini preliminari, dopo quello già recapitato lo scorso maggio. Salvo sorprese, la ricostruzione e gli elementi a carico sono immutati. Secondo l'accusa, Andrea Sempio avrebbe ucciso Chiara Poggi "con un oggetto contundente", colpendo più volte la ragazza tanto da procurarle "almeno 12" ferite sul cranio e al volto per "motivi abietti, riconducibili all'odio per la vittima a seguito del rifiuto del suo approccio sessuale".
Gli inquirenti sono convinti che Sempio abbia visto video intimi di Chiara Poggi e del fidanzato Alberto Stasi custoditi in una chiavetta USB. Una settimana prima del 13 agosto 2007, giorno dell'omicidio, l'indagato ha chiamato tre volte sul telefono fisso della famiglia Poggi, e - per chi lo accusa - avrebbe lasciato tracce nella villetta di via Pascoli a Garlasco.
Garlasco, bomba su Andrea Sempio: cosa filtra dalla Procura di Pavia
Il dado è tratto. La scadenza è fissata per il lunedì 28 settembre, ma in Procura a Pavia l'ari...La procura non crede allo scontrino del parcheggio di Vigevano e ritiene dunque che Sempio non abbia un alibi per la mattina di quel 13 agosto 2007. L'accusa, oltre ad attribuire al 38enne la famosa "impronta 33", sostiene inoltre che la suola insanguinata della scarpa dell'assassino possa combaciare con il suo numero di piede.
Dopo la nuova chiusura delle indagini, Sempio - difeso dagli avvocati Angela Taccia e Liborio Cataliotti - potrà nuovamente presentare memorie difensive, meno probabile che scelga di farsi interrogare. E in quella che si preannuncia come una nuova battaglia di consulenze, che ricalca le precedenti e lascia le parti a convinzioni opposte, la vera novità sarà l'attesa per i tempi della richiesta di rinvio a giudizio per il trentottenne.




