Altro colpo di scena sul delitto di Garlasco. La moglie di Giovanni Ferri ha presentato una denuncia per reato di omicidio contro ignoti. "Lo fa soltanto ora, dopo 16 anni, raccontando delle cose inedite, raccontando chi si era fatta sotto per dire alla signora che doveva essere sicura e riferire che si trattava di un suicidio - spiega l'avvocato Fabrizio Gallo ai microfoni di Mattino 5 -, racconta dei particolari abbastanza agghiaccianti su il prima e il dopo, questo che noi definiamo omicidio, per questione di correttezza e di segretezza non posso raccontare perché naturalmente la denuncia è posta al vaglio del dottor Napoleone già da ieri, quindi questa mattina lui la valuterà e quindi la iscriverà a modello 44 e per una questione di correttezza sua, perché sono sempre indagini segretate, sono manifestazioni della signora e dichiarazioni che non possono essere rilevate ma che costituiranno la parte fondamentale dell'inizio di questo nuovo percorso processuale e penale che si è già avviato verso l'omicidio nei confronti del marito".
Garlasco, "riaprire l'indagine sul suicidio di Giovanni Ferri": una svolta clamorosa
Un ultimo colpo di scena nel caso del delitto di Garlasco, sempre più misterioso e indefinibile. Al centro della ...Dopo anni dalla morte di Ferri a Garlasco, la Procura di Pavia ha infatti disposto la ricostituzione del fascicolo per valutare la riapertura delle indagini. Per la prima volta la moglie Gabriella Conti verrà ascoltata ufficialmente per verbalizzare le minacce ricevute all’epoca e i dubbi sulla tesi del suicidio, colo sostegno dei rilievi del legale che evidenziano falsità e incongruenze scientifiche sui verbali del 118.
La morte di Ferri, rientra in quella strana e misteriosa scia di suicidi avvenuti nel comune pavese. Tra le morti ritenute sospette, anche quella di Corrado Cavallini, medico di base della cittadina, trovato cadavere nella sua casa di Vigevano il 24 marzo 2012. Cavallini era il dottore della mutua dei Sempio e aveva in cura Ferri, meccanico 88enne in pensione rinvenuto in uno spazio angusto di 50 centimetri con la gola e i polsi tagliati ma senza una lama nelle vicinanze.




