"Venerdì l'hanno chiamato a prendere le misure... ma perché non gliele avete prese a Stasi? A mio figlio gli prendete le misure venti anni dopo... venti anni dopo che è venti chili in più... e l'unica cosa che gli è rimasta uguale all'epoca è il numero di scarpe che aveva il 44 all'epoca e ce l'ha ancora adesso... ma il resto del fisico cambia".
A parlare, in un'intercettazione telefonica captata il 28 ottobre 2025, è Daniela Sempio madre di Andrea, indagato per l'omicidio aggravato di Chiara Poggi. La conversazione ritenuta "rilevante" è inserita nell'informativa che i carabinieri del nucleo Investigativo di Milano hanno consegnato alla Procura di Pavia che indaga sul delitto di Garlasco per cui è stato condannato l'allora fidanzato della ventiseienne Alberto Stasi.
"Lo dissi a Garofano? Presumo di sì": Garlasco, qui viene giù tutto
Una conferma e due smentite: risultati opposti nella sequenza dei test sul Dna di Chiara Poggi, individuato sul pedale d...Non solo la madre di Sempio. Sulle ultime novità sul delitto di Garlasco è intervenuto anche Liborio Cataliotti. “Sarebbe illogico. Il primo caso nella storia della procedura penale. Coltivare i due giudizi sarebbe incostituzionale - il pensiero dell'avvocato -. Potremmo avere un giudizio a carico di un terzo, quarto - ha concluso Cataliotti - e quinto colpevole”. In merito alla convinzione di Andrea Sempio di essere innocente il legale afferma: "Il mio assistito è innocente".




