Per la serie Sigfrido “Superman” Ranucci e i suoi “amici fraterni”, la questione si fa ogni giorno di più... legale. Nel senso che ha a che fare con aule di tribunali. È di ieri, infatti, la notizia che l’ex conduttore di Report è stato inserito nell’elenco dei testimoni nel processo in cui l’amica del cuore di Sigfrido (una delle tante), Maria Rosaria Boccia è imputata con l’accusa di stalking aggravato, lesioni, interferenze illecite nella vita privata, diffamazione e una contestazione relativa a false dichiarazioni nel curriculum in relazione all’organizzazione di eventi. Procedimento nato, lo ricordiamo, dall’esposto presentato dall’ex ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, ai danni della ex stagista divenuta protagonista delle cronache scandalistiche dell’estate 2024.
Tra i teste convocati al processo, oltre al giornalista d’inchiesta, compaiono altri nomi illustri: dall’attuale ministro della Cultura, Alessandro Giuli, alla sorella della premier, Arianna Meloni, fino all’ad Rai, Giampaolo Rossi. L’ex ministro Sangiuliano, la moglie – anch’essa giornalista Rai – e l’ex capo di gabinetto del Collegio Romano, Francesco Gilioli risultano oltre essersi costituiti come parti civili e saranno ascoltati nelle udienze, per le quali hanno richiesto l’udienza a porte chiuse, fissate tra il 15 gennaio e il 5 febbraio 2027.
Ranucci e la Boccia, "Superman imperfetto, cosa faremo insieme": altra bomba imbarazzante
Magari fosse solo il presunto "bacio" di cui parlano le carte dell'inchiesta sull'attentato. Il rappor...Sul resto del procedimento, invece, il giudice si è riservato di decidere sul libero accesso in aula delle telecamere. Del resto gli incroci di storie e vite che riguardano in questo caso (anche se non come protagonista principale) Sigfrido Ranucci tengono ulteriormente alta l’attenzione su una vicenda che altrimenti era quasi già finita nel dimenticatoio popolare. La compresenza, però, del giornalista d’inchiesta più citato del momento (anche nei tribunali) e dei vertici Rai è di per sé una notizia nella notizia. Così come lo è il libro di memorie pubblicato poche settimane fa dalla Boccia e ricco di vezzeggiativi amichevoli verso super Sigfrido serve a fare il resto.
Bacio Ranucci-Boccia, Sigfrido ci attacca ma è tutto nelle carte
Sigfrido Ranucci sembra aver trasformato la lettura mattutina di Libero in un appuntamento quasi catartico, per sfogare ...Di certo all’inizio dell’anno nuovo la querelle in corso in un’altra sede giudiziaria, il Tribunale del Lavoro di Roma, avrà avuto il suo esito. Così come la nuova edizione del programma, la cui partenza è in programma per il prossimo 8 novembre, che vede al momento come nuovi conduttori Daniele Piervincenzi e Claudia Di Pasquale. Sull’atteso esito del ricorso di Ranucci, sollecitato dalla stampa, è tornato ieri il direttore di Rai Approfondimenti, Paolo Corsini. «Quando arriverà ci adegueremo alla pronuncia del giudice, perché le decisioni vanno rispettate» ha detto il dirigente Rai, rimandando a dopo ogni commento ma dando garanzie e certezze sull’unica cosa al momento sicura: la tutela del marchio Report da parte della Rai. «Stiamo lavorando al nuovo modello, al nuovo studio e sto autorizzando le trasferte – ha aggiunto il direttore dell’Approfondimento Rai-. Noi andiamo avanti» ha concluso. Quanto al Ranucci-gate in sé e ai rapporti col faccendiere Lavitola e la «stretta collaboratrice» Laura Cianfoni, ai loro viavai in Rai all’origine del procedimento disciplinare aziendale già in essere contro l’ex conduttore, saranno ancora altri giudici a dover decidere.




