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Violenza durante le manifestazioni, blitz della Polizia in tutta Italia

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sabato 31 ottobre 2026
Violenza durante le manifestazioni, blitz della Polizia in tutta Italia

2' di lettura

Operazione nazionale della Polizia di Stato contro chi avrebbe incitato agli scontri attraverso chat e social. A Bologna oltre 20mila manifestanti e circa 300 identificati. Tredici i feriti tra le forze dell’ordine. Perquisizioni anche a Firenze e provincia nell’ambito dell’operazione nazionale condotta dalla Digos e dalla Polizia Postale dopo le tensioni registrate durante le recenti manifestazioni di piazza. Nel territorio fiorentino sono stati controllati tre cittadini italiani maggiorenni, sospettati di aver incitato alla violenza attraverso chat e piattaforme social. L’attività rientra in un’operazione che ha interessato 23 città italiane, con circa 60 perquisizioni complessive.

Nel mirino degli investigatori sono finiti soggetti che, attraverso messaggi e contenuti pubblicati online, avrebbero incoraggiato comportamenti violenti durante le recenti mobilitazioni. Gli accertamenti sono ancora in corso. La giornata di venerdì 30 ottobre, caratterizzata dallo sciopero generale indetto dall’Usb, ha portato in piazza migliaia di persone in tutta Italia. Secondo le stime del sindacato, i partecipanti sarebbero stati oltre un milione. Una mobilitazione che ha coinvolto studenti, lavoratori, famiglie, pensionati e diverse realtà associative, con cortei in gran parte pacifici, ma che in alcune città è degenerata in momenti di tensione. A Roma e Torino si sono registrati gli episodi più critici, con lanci di bottiglie contro le forze dell’ordine, cariche e interventi con gli idranti. Il bilancio diffuso dal segretario generale del Coisp, Domenico Pianese, parla di 13 appartenenti alle forze dell’ordine feriti: undici poliziotti e due carabinieri. Particolarmente grave l’episodio di Mestre, dove un agente del Reparto Mobile ha riportato una frattura scomposta alla mano e dovrà essere sottoposto a un intervento chirurgico.

Situazione sotto osservazione anche a Bologna, dove il corteo ha registrato una partecipazione di oltre 20mila persone. Secondo quanto comunicato dalla Questura, durante i servizi di prevenzione e ordine pubblico sono stati identificati circa 300 soggetti ed è stato eseguito un fermo preventivo in applicazione della recente normativa. Nel corso della manifestazione, una parte dei partecipanti ha forzato il dispositivo di contenimento delle forze dell’ordine, riuscendo a entrare in tangenziale dallo svincolo 7. L’episodio ha comportato la chiusura temporanea di un tratto della tangenziale e della corrispondente autostrada per ragioni di sicurezza. La Questura ha precisato che, nonostante il contatto tra manifestanti e operatori, non si sono verificati episodi di scontro. La Digos sta proseguendo gli accertamenti per individuare eventuali responsabilità. Sulla gestione delle manifestazioni è intervenuto anche Enzo Letizia, segretario nazionale dell’Associazione nazionale funzionari di polizia (Anfp), che ha ribadito la necessità di tutelare il diritto di manifestare senza compromettere la sicurezza pubblica. 

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