È indagata per minacce aggravate la madre di uno dei ragazzi della cosiddetta "banda della minicar". La donna, infatti, avrebbe rivolto pesanti minacce nei confronti dell'autore di post scritti sui social e rivolto al figlio: "Ti faccio ritrovare a pezzettini”, “Ti faccio passare un brutto quarto d’ora” e anche “Vengo nel quartiere tuo, cerca di rimanerci se ce la fai”, sono alcune delle frasi inviate per messaggio o tramite vocali. La Procura ha aperto un fascicolo, ha riportato Il Messaggero. La vittima delle minacce conosceva da tempo la donna. Messaggi e vocali sono stati trasmessi alla Procura per metterli a disposizioni degli inquirenti. "La nostra assistita conosce personalmente la donna e sa anche dove vive. Abbiamo proceduto a fornire tutta la documentazione sia dei messaggi pubblicati sui social che quelli vocali", hanno spiegato i legali della vittima, Gian Maria e Pietro Nicotera.
La banda della minicar, composta da due minorenni di sedici e diciassette anni, ha confessato una serie di violenze e raid notturni avvenuti tra il 4 e il 5 ottobre scorso nei quarti Monteverde e Testaccio, a Roma. Sui media, si era parlato anche di un presunto coinvolgimento dei due ragazzi nell'incidente in cui morì il diciassettenne Edoardo Clementi, sempre al Testaccio. Proprio la vittima delle minacce aveva commentato un posto su Facebook, scrivendo: "La mano criminale è la stessa". Tra il 17 e il 23 ottobre avrebbe mandato messaggi alla vittima come: "La mano criminale io te la metto in faccia". E ancora: "Ti faccio ritrovare a pezzettini" e "Ti faccio passare un brutto quarto d’ora".
Inoltre, i due ragazzi sono accusati di aver seminato il panico a bordo di una minicar nera e di aver messo a segno diverse aggressioni ai danni di passanti, ciclisti e persone in monopattino. Il fatto più grave ha coinvolto l'attore Davide Iacopini. Il classe 1984 è stato colpito mentre percorreva via Anton Giulio Barrili in monopattino nella serata del 5 ottobre. La caduta gli ha provocato un grave trauma cranico, che lo ha costretto a subire due delicati interventi chirurgici all'ospedale San Camillo di Roma. Dopo venti giorni di terapia intensiva, è stato trasferito in Neurochirurgia nei giorni scorsi. Anche in questo caso i due giovani hanno confessato e sono accusati di tentato omicidio, lesioni aggravate e percosse. "L’abbiamo visto fare su TikTok. Ci sono questi video dove ci sono persone che danno spintoni a passanti scelti a caso. Nessuno si faceva niente. Credevamo che avrebbe funzionato anche per noi", hanno raccontato agli inquirenti.




