Attaccare la scelta dei nuovi conduttori di Report rischia di indebolire il programma stesso anziché tutelarlo. Colpisce la fermezza usata da Sigfrido Ranucci contro la decisione della Rai, in netto contrasto con la prudenza e il silenzio riservati all’amico Lavitola. L’analisi di Fabio Dragoni.



