La narrazione secondo cui il caso Ranucci sia il frutto di un'epurazione ideologica orchestrata dal governo non regge alla prova dei fatti. Il conduttore ha mantenuto la guida di Report per anni anche sotto questo esecutivo, e il suo ridimensionamento nasce esclusivamente da una gestione contorta della vicenda Lavitola e dai successivi attacchi interni ai propri colleghi. I professionisti di valore trovano sempre spazio sul mercato senza bisogno di vittimismi. L’analisi di Pietro Senaldi
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