Nel giorno in cui il governo Meloni celebra il primato di longevità nella storia repubblicana, è il vicepremier Matteo Salvini a indicare quale sarà ancora l’orizzonte temporale dell’esecutivo: «Il governo arriverà a fine scadenza, gli italiani potranno giudicare se vale la pena andare avanti con noi o dare le chiavi dell’auto a Schlein e a Conte nell’autunno del 2027». Quello del leader del Carroccio è un secco «no» all’ipotesi di anticipare il voto alla prossima primavera, magari accorpandolo alla nutrita tornata amministrativa che vedrà, tra gli altri, il rinnovo dei sindaci di Roma, Milano, Torino, Bologna. «Abbiamo tante cose da fare e abbiamo bisogno di usare bene tutto il tempo che gli italiani ci hanno assegnato», ha tagliato corto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, aggiungendo di aver ancora «tante cose da fare, tanti cantieri da portare avanti» e l’obiettivo di «arrivare fino all’ultimo giorno della legislatura per cui gli italiani ci hanno eletto».
SONDAGGI
Eppure, a un anno dal voto, il tema delle elezioni non è eludibile. In quest’ottica, il leader del Carroccio si è detto tranquillo nonostante i sondaggi: «Non sono minimamente preoccupato e aspetto il giorno del voto perché poi di analisi e di sondaggi è pieno il mondo e quasi mai ci azzeccano». Inevitabile un passaggio su Futuro Nazionale e Roberto Vannacci, specie dopo la notizia dell’inchiesta aperta dalla procura militare sul partito del generale: «Io sono stato a processo sei anni, quindi non parlo dell’inchiesta della magistratura. Io contesto a Vannacci il fatto che vada in piazza con i naziskin o pensi di dare il voto multiplo a chi ha più figli, che a Milano sarebbe semplicemente dare un plus alla comunità islamica, quindi alcune scelte sono curiose...».
Il vicepremier, parlando a margine di un sopralluogo nel Villaggio Olimpico di Milano, ha quindi annunciato l’intenzione di presentare il candidato sindaco del capoluogo lombardo entro la fine della prossima settimana: «In tanti possono piacere: Lupi, Terzi, Spada... Ce ne sono di profili a cui io farei fare il sindaco di Milano meglio di quanto non lo stia facendo Sala, che ha in testa altro. Conto che entro settimana prossima ci sia il nome».
Il segretario della Lega deve fare i conti anche con le tensioni interne al partito. «Non c’è nessuna fronda», ha assicurato Salvini dopo settimane di maretta per le critiche mosse dai governatori sulla gestione del partito. Il segretario ha glissato sulla data dell’incontro con l’ala più critica del movimento, assicurando però che «io li ascolto e li incontro frequentemente come i sindaci e come i ministri». Non è mancata però una stoccata a Luca Zaia, oggi presidente del Consiglio regionale del Veneto, sulla legge per il fine vita. «Non commento quello che fanno gli altri. Su alcuni temi ognuno ha la sua coscienza, però io sto lavorando per rafforzare i centri di aiuto alla vita, anche economicamente, per dare una possibilità di scelta alle donne», ha detto Salvini, aggiungendo: «Io sono per la vita sempre».
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Lo sguardo ora è puntato su Pontida. Lo storico appuntamento del popolo leghista è fissato per 20 settembre. «Sarà una Pontida molto bella e partecipata. Ho già in testa alcuni temi e alcune sorprese e poi si corre, perché l’alternativa è fra questo governo e la sinistra della patrimoniale, degli sbarchi e delle tasse», ha anticipato il vicepremier parlando con i cronisti.
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Dietro al dibattito sulle primarie che ha movimentato il centrosinistra - meglio: il Pd in questo torrido agosto, c&rsqu...In calendario c’è anche la prossima legge di Bilancio, l’ultima di questo governo. Sebbene il leader leghista abbia assicurato che «non abbiamo ancora cominciato a parlarne come maggioranza», dal Carroccio le proposte non mancano: «La Lega porterà sul tavolo la possibilità di uscire anticipatamente dal mondo del lavoro rispetto ai 67 anni previsti oggi e un forte contributo delle banche che stanno guadagnando decine di miliardi di euro. Io sono convinto che sarò in grado di convincere gli alleati», ha assicurato Salvini, riferendosi alle riserve espresse da Forza Italia.




