«Che l’inchiesta di Will e Chora Media sugli studentati Pnrr esca proprio nei giorni in cui il suo editore viene accreditato come possibile candidato sindaco del centrosinistra a Milano è un fatto che merita una riflessione». Una suggestione quella del deputato e Segretario regionale della Lombardia di Forza Italia Alessandro Sorte, che sottende la presenza di un elefante nella stanza: la campagna elettorale, a sinistra, è iniziata e sembra avere anche il nome e il cognome di Mario Calabresi. Non è l’inchiesta di per sé a far trarre conclusioni - in ogni caso affrettate - quanto più il seguito che la politica ha dato alla vicenda: durante il question time di ieri alla Camera, il Pd ha interrogato il ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini a partire proprio dall’inchiesta del giornale online, di proprietà di chi si vocifera sarà il candidato del campo largo per Milano.
Se poi ci metti insieme pure il fatto che il diritto all’abitare per gli studenti è uno dei temi al centro del dibattito pubblico meneghino da ormai diversi anni, gli indizi diventato abbastanza da far nascere un sospetto. Chiaro, «non è in discussione il diritto di fare informazione», come specifica Sorte, «ma la coincidenza tra tempistica politica e tempistica editoriale pone, credo legittimamente, una domanda: siamo sicuri che si tratti di una inchiesta al di sopra di ogni dubbio riguardo alla sua assoluta imparzialità? Non c’è il rischio di una confusione tra campagna giornalistica e anticipo di campagna elettorale? Anche perché, nel merito, il confronto tra canoni di residenze universitarie - comprensivi di utenze e servizi - e prezzi medi di piattaforme private appare metodologicamente fragile».
Milano, i "Bonnie e Clyde" dei furti di moto: così la coppietta colpiva in strada
Nel giro di pochi mesi, i "Bonnie e Clyde" milanesi avevano messo a segno 14 colpi. Si erano specializzati nel...Sull’housing universitario il governo ha messo in campo «azioni concrete e certificate. Il resto è polemica politica che non sarà sufficiente a sminuire o ad oscurare la più grande operazione di housing sociale per gli studenti fatta nel nostro Paese», ha ribattuto Bernini in Parlamento. Poi ricorda, alla faccia delle polemiche: «Questo governo ha trovato le tende e lascia gli studentati, anche se questo può disturbare».




