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Editoriale

Vittorio Feltri, attacco sulle pensioni: "Tagliate la testa all'Inps"

8 Agosto 2018

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Vittorio Feltri, attacco sulle pensioni: "Tagliate la testa all'Inps"

I dati ufficiali confermano che il Parlamento è inefficiente. Dopo mesi e mesi dalla sua elezione, per fortuna, non ha ancora combinato un tubo.

Ha approvato poche leggi ininfluenti o addirittura stupide, tranne una, dannosa, in corso di varo: quella denominata pomposamente di "dignità", pretesa del ministro del Lavoro Di Maio, distintosi per non aver mai lavorato. Essa provocherà disastri inestimabili. Lo sanno tutti tranne il promotore. Le cose che dovrebbero preoccuparci, cioè l' inefficienza, la pigrizia e l' inettitudine della politica, in realtà ci consolano. Se il potere legislativo fosse stato attivo che avrebbe combinato se non altri sfracelli oltre a quello firmato Giggino?

L' unico personaggio produttivo è stato Matteo Salvini, il quale si è occupato di immigrazione con risultati ottimi; quasi tutti gli altri della maggioranza si sono dedicati a una sorta di onanismo dialettico, combattendo i vaccini, le grandi opere indispensabili al progresso, pure economico del Paese, dell' Ilva che, era un colosso europeo dell' acciaio ed è stata ridotta a un gigantesco rottame. Una volta alcuni operai dello stabilimento di Taranto morivano di tumore (come gli italiani in genere) e adesso, dopo gli interventi oppressivi dello Stato, creperanno di fame. Bella performance.

Il resto è uno sfacelo coerente con lo schifo nazionale. Per grazia di Dio alcune regioni, la Lombardia in testa, poi il Veneto e l' Emilia continuano a tirare quali locomotive, altrimenti lo Stivale sarebbe sprofondato nel pantano. Tornando al Parlamento, segnaliamo che la Camera dal 4 marzo a oggi si è impegnata 42 minuti al giorno, mentre il Senato si è dato da fare ancor meno: 36 minuti al dì.

Un trionfo della poltronite acuta. Ma non ogni male viene per nuocere. Vista la qualità del famigerato decreto di dignità, se le istituzioni avessero sgobbato di più avrebbero fatto maggiori danni.

Mi tocca malvolentieri dare ragione a Casaleggio allorché afferma che Montecitorio e Palazzo Madama non servono a nulla e andrebbero chiusi. Da notare che questi due monumenti costituzionali, ci costano la bellezza di 60 mila euro ogni 60 secondi. Se il calcolo è esatto, come credo, c' è da spararsi. Invece a spararsi saranno i pensionati a settembre, dato che il pistolino Di Maio allora taglierà le pensioni anziché tagliare la testa dell' Inps, che spende i quattrini dei lavoratori per darne ai fanigutun, ovvero ai privi di reddito perché privi della voglia di faticare.

di Vittorio Feltri

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