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Fa pace con Fantantonio: "Ragalami una maglia, tutto ok". Ma è uno scherzo

Il giornalista casca in un tranello di Piero Chiambretti. A giugno il diverbio a distanza con Cassano sui gay in nazionale

Roberto Procaccini
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E' pentito Antonio Cassano per la sua battuta sui gay, e chiama per chiedere scusa: “Tutti i circoli gay mi hanno assediato, tutte le telefonate dei gruppi. Ma io non ce l'avevo né con loro né con te”. Alessandro Cecchi Paone, protagonista a giugno di una polemica a distanza con Fantantonio sui gay in nazionale, ci casca in pieno, ma non sa che dall'altro capo del telefono c'è l'imitatore Gianfranco Butinar, inteprete dello scherzo ordito da Piero Chiambretti per la sua trasmissione su Radio2 Rai. ascolta lo scherzo su Libero Tv Il finto Cassano propone una riappacificazione pubblica con tanto di maglietta e stretta di mano: “Possiamo fare 'sta cosa, magari ci mettiamo d'accordo, con la maglia…ti regalo la maglia”. Cecchi Paone accetta con entusiasmo la proposta del calciatore: “Certo, ne sarei felicissimo!” E Cassano-Butinar gli ribadisce la sua buona fede , scusandosi di essere un po' impulsivo: “ perché io sono un po' così…mi parte la brocca, dico quello che penso, anche perché ti giuro io non ce l'ho con i froci, con i gay…..e poi l'ho letto pure che c'hai una donna". A quel punto il giornalista con leggero imbarazzo taglia corto: “Ma non ti preoccupare di questo! Poi te lo racconto di persona!”. La telefonata si conclude con una promessa: la stretta di mano avverrà alla presenza di fotografi e giornalisti. “Scegli tu un giornalista di cui ti fidi e una troupe e facciamo un bell'incontro pubblico”- propone Cecchi Paone.Il calciatore a quel punto azzarda un incontro per cena: “Organizziamo per cena così magari ce ne andiamo a mangiare una cosa! Però ti porto un'amica eh?non ti porto un amico!".

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