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Paolo Mieli smaschera il fronte del "No": "Anti-melonismo estremo"

mercoledì 21 gennaio 2026
Paolo Mieli smaschera il fronte del "No": "Anti-melonismo estremo"

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Paolo Mieli torna a parlare di referendum. A 24 Mattino, programma radiofonico di Radio 24, il giornalista riferisce che in questi giorni "molti passano dal SI al NO ma non vedo il passaggio opposto. Questo dimostra che nel merito tutti erano d'accordo sul sorteggio e sulla divisione delle carriere, ma passano nell'altro campo per anti-melonismo estremo. Non c'è la dinamica opposta però". Insomma, quella contro il referendum sulla riforma promossa da Carlo Nordio altro non è che una presa di posizione contro Giorgia Meloni e il suo governo.

Lui stesso, che di destra non è, non ha nascosto che voterà a favore. E lo farà "super convinto". Un endorsement tutt'altro che nuovo. "Lo penso da 37 anni, fin dalla riforma Vassalli - ha spiegato la firma del Corriere della Sera in tv, a Otto e Mezzo -. Faccio parte di quella sinistra che si è riunita a Firenze". Il riferimento è all'appuntamento tenutosi nella Palazzina reale di Santa Maria Novella dove si sono ritrovati anche pezzi importanti del Pci, dei Ds e dell’Ulivo che furono. Tutti con un'unica convinzione: votare sì alla riforma della Giustizia. D'altronde, ha insistito Mieli, "condivido il senso generale di questa riforma. L'ho condiviso da 20 o 30 anni come il Pd da D'Alema fino a Letta. Il principio della separazione delle carriere era nelle carte...". 

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Anche all'interno dell'Alleanza nazionale magistrati non sono tutti per il No. "È giusto che si sappia: l’Anm non è tutta a favore di questo comitato sia nella struttura, sia nel metodo. E forse anche nel merito. Ed è giusto dirlo perché finalmente i colleghi coraggiosi che sono all’interno dell’Anm stanno dicendo anche pubblicamente qual è la loro posizione, anche favorevole a questa riforma", aveva detto Andrea Reale intervenendo al direttivo dell'organismo. Insomma, il consigliere presso la Corte d’Appello di Catania ha smentito quanto invece sostenuto dalle toghe rosse. 

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