Libero logo

Milano-Cortina, polemica Ghali: "Tutto un gran teatro"

giovedì 5 febbraio 2026
Milano-Cortina, polemica Ghali: "Tutto un gran teatro"

2' di lettura

"So che è tutto un gran teatro": post polemico di Ghali alla vigilia della cerimonia di apertura delle olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Cerimonia di cui lui sarà protagonista domani, venerdì 6 febbraio, allo stadio San Siro. Nei giorni scorsi, la presenza all'evento del rapper milanese di origini tunisine, che a Sanremo nel 2024 aveva denunciato il genocidio a Gaza, ha sollevato non poche polemiche. Ma il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi aveva rassicurato: "Ritengo che un Paese debba sapere reggere all’urto di un artista che ha espresso un pensiero che non condividiamo, che non sarà espresso su quel palco". 

Oggi ecco un post su Instagram non proprio rassicurante. "Lo so – ha scritto il cantante –. So quando una voce viene accettata. So quando vene corretta. So quando diventa di troppo. So perché vogliono uno come me. So anche perché non mi vorrebbero. So perché mi hanno invitato. So anche perché non ho più potuto cantare l’Inno d’Italia. So perché mi hanno proposto di recitare una poesia sulla pace. So che poteva contenere più di una lingua. So che una lingua, quella araba, all’ultimo era di troppo". Le sue parole sono state tradotte anche in inglese e in arabo. 

Stando a questo post, sembrerebbe che a Ghali non sia stato permesso di recitare una lirica con dei versi in arabo. "So che un mio pensiero non può essere espresso. So anche che un mio silenzio fa rumore. So che è tutto un gran teatro", la chiosa del messaggio.