Le immagini a luci rosse rinvenute nel pc di Alberto Stasi ancora al centro di un acceso dibattito. Accade a Lo Stato delle Cose. Qui, su Rai 3, Luciano Garofano e Antonio De Rensis discutono a lungo. "Mi sono reso conto che erano immagini forti, orribili, veramente raccapriccianti. Io confermo quanto detto dalla difesa della famiglia Poggi, chi dice che fosse normale pornografia non ha visto tutto. Vedere un’orgia tra più persone riportandola al 2007 e al carattere di Chiara Poggi non è qualcosa che potrebbe sconvolgerla? Non voglio dire altro anche per non andare contro, la memoria di Chiara. Ci sono tantissime immagini che potevano sconvolgere Chiara, c’erano cose orrende. Spero che un giorno gli addetti ai lavori possano vederle, la sensibilità di un uomo può essere diversa da quella di una ragazza", tuona il primo.
Non si trova d'accordo il secondo, nonché legale di Stasi: "Ho registrato quello che ha detto, verrà un giorno in cui le ricorderò quello che ha detto sillaba dopo sillaba, cose fuori dalla realtà, ha fatto una introspezione psicologica della mutua, lei non ha alcuna capacità psicodiagnositca per capire cosa è raccapricciante e cosa non lo è!".
Garlasco, altra bomba da Massimo Giletti: riscritta la dinamica del delitto
Il delitto di Garlasco torna al centro del dibattito nello studio di Massimo Giletti a Lo Stato delle cose su Rai 3...A quel punto interviene Massimo Giletti. Il conduttore mette le mani avanti: "Io ci tengo a dire che le immagini pornografiche erano tutte visibili e accessibili, si continua a diffamare Stasi, questo non posso accettarlo. A lei possono non piacere, è un suo giudizio, io lo rispetto, ma questo ragazzo lo stiamo caricando di cose non vere". Garofano, ex Ris di Parma, è intransigente. "Lo dice la Cassazione, perché dobbiamo dare ragione a degli ingegneri e non a una sentenza della Cassazione?". Il conduttore risponde: "Magari loro la pensano come lei, se a me parla di un’orgia dico che può dare fastidio ma non la trovo folle, ho visto di peggio".




