Marina Berlusconi risponde per le rime al Fatto Quotidiano che con la penna di Pino Corrias ha farneticato su una discesa in campo delal presidente di Mediaset e di provini per i nuovi parlamentari con "gag stile Ciao Darwin" e con l'uso di "dialogue-coach". Con una lettera indirizzata a Dagospia, Marina Berlusconi mette in chiaro le cose: "Dietro le tante fantasie che Pino Corrias scrive su di me - i miei testi attribuiti a Ciao Darwin, un presunto “dialogue coach” per la mia voce, la solita fantomatica idea di una mia discesa in campo – si nascondono i peggiori tratti di un disprezzo per il genere femminile che, se vogliamo restare in campo evoluzionistico, definirei “cavernicolo”", è la premessa.
Poi aggiunge: "Per non parlare di una spiccata attitudine a quello che i suoi colleghi progressisti chiamerebbero “body shaming”". Ma non finisce qui. Marina Berlusconi prosegue: "Non so se Corrias abbia una moglie, una figlia, una sorella, ma nel dubbio esprimo loro tutta la mia solidarietà: condividere la vita con un uomo prigioniero di idee tanto retrograde, misogine e profondamente “patriarcali” – sempre per citare i progressisti, quelli veri – deve essere di certo un faticoso esercizio di resistenza. Tutto questo premesso, devo dire che gli attacchi del Fatto Quotidiano per me sono medaglie al valore, che mi appunto con grande soddisfazione sulla giacca".
Marina Berlusconi vede Cirio e frena sui congressi. Costa al posto di Barelli
Forza Italia volta pagina anche alla Camera dei Deputati. Questa sera alle 20 si riunirà l’assemblea del gr...Infine conclude: "Certo, spiace vedere che in tanti anni di onorato servizio e nonostante un talento giornalistico davvero spiccato, Travaglio, Corrias e la loro banda non si siano mai trovati un’altra ragion d’essere, editoriale ed esistenziale, al di fuori dell’ossessione antiberlusconiana. Poverini, deve essere davvero frustrante".




