No, non è Paolo Crepet. Anche se assomiglia tremendamente all'originale. Un caso, uno scandalo che si annida su YouTube, un nuovo canale che sfrutta l'immagine dello psichiatra, fingendo di essere un canale ufficiale. Ma che è frutto dell'intelligenza artificiale.
Da alcune settimane sulla piattaforma è comparso un account che propone contenuti motivazionali attribuiti, almeno all'apparenza, al celebre psichiatra e saggista. La voce è praticamente identica a quella reale, il modo di esprimersi richiama quello che il pubblico conosce da anni e gli argomenti spaziano dall'educazione ai rapporti interpersonali. In realtà, però, dietro quei filmati non c'è Crepet, bensì un sistema di intelligenza artificiale addestrato per riprodurne timbro e stile comunicativo.
Il canale ha già raggiunto numeri considerevoli. Chiamato "La visione di Crepet" e creato il 31 gennaio 2026, il canale ha proposto i primi video fake circa un mese fa. Da allora sono stati caricati 28 contenuti, capaci di superare complessivamente quota 1,7 milioni di visualizzazioni e di attirare oltre 11mila iscritti.
Crepet ha commentato l'inquietante vicenda. "Questo è di una gravità inaudita, chiunque può essere oggetto di un fake. Ci attacchi un po' di pubblicità e ci fai un po' di soldi. Per me è una grande tristezza perché temo che non si possa fare granché per contrastare il fenomeno", ha spiegato a Fanpage.it. E ancora, una battuta amara: "Se mai scopriremo chi è magari gli manderò la mia carta d'identità per fargli vedere che non ho 80 anni, come invece viene detto in molti di questi video".
Paolo Crepet e l'incubo della violenza: "Siamo al punto di non ritorno"
Ragazzi e ragazzini che aggrediscono e pestano i professori. Cronaca ordinaria, di questi tempi, dove casi del genere si...I dati mostrano una crescita molto rapida: secondo le rilevazioni di Social Blade, circa 4mila iscritti si sono aggiunti nell'ultimo mese. Un dato che alimenta il sospetto che l'account possa aver ospitato in precedenza altri contenuti, successivamente rimossi per lasciare spazio esclusivamente ai video dedicati al "finto" Crepet.
Nella descrizione del canale compare oggi una precisazione: "Questo NON è un canale ufficiale e non è affiliato direttamente a Paolo Crepet". La bio prosegue spiegando che si tratta di "un fan-based channel creato esclusivamente a scopo educativo e divulgativo, per commentare e approfondire concetti psicologici legati alle relazioni umane, nel rispetto del fair use". Nonostante l'avvertenza, l'invito rivolto agli utenti resta quello di iscriversi per "capire meglio se stessi", "evitare errori emotivi" e "costruire relazioni più sane e mature". Una formula che continua ad alimentare interrogativi sul confine, sempre più sottile, tra divulgazione e imitazione digitale.




