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In Onda, Giorgio Mulè zittisce Luca Telese: "Immigrati? Parlane! Non lascio perdere nulla!"

lunedì 3 agosto 2026
In Onda, Giorgio Mulè zittisce Luca Telese: "Immigrati? Parlane! Non lascio perdere nulla!"

2' di lettura

Giorgio Mulè-Luca Telese. Il botta e risposta si consuma a In Onda nella puntata di domenica 2 agosto. Qui, su La7, si parla della sospensione di Schengen per cui i 29 stati europei hanno abolito le frontiere interne. Una decisione presa dal governo Meloni dopo quanto accaduto a Ceuta. "Sapete quante volte la Francia ha sospeso Schengen con i Paesi vicini?", incalza il deputato di Forza Italia a chi a sinistra critica Giorgia Meloni. "No vabbè ma lasciamo perdere", tenta subito di cambiare discorso il conduttore di La7. "No, no, non lasciamo perdere nulla - rincara la dose Mulè -. 27! Non lasciamo perdere".

E ancora: "Non è vero che chi arriva dalla Spagna con il passaporto spagnolo viene fermato alla frontiera, perché il provvedimento riguarda soltanto chi arriva dai paesi extra UE e non chi arriva dall'Europa. Ma non arriva dall'Italia! È stato ben detto che chi arriva dovrà fare la fila. Non è così. Chi va in Spagna dall'Italia e chi dalla Spagna con il passaporto spagnolo arriva in Italia non deve fare alcuna fila". 

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La sospensione arriva dopo gli arrivi di massa nell'enclave spagnola. Intanto, nella riunione straordinaria chiesta da 22 Paesi Ue su iniziativa di Italia e Danimarca, si suggerisce - tra le altre cose - che i ministri degli Interni "dovrebbero, in particolare, esaminare un rafforzamento del sostegno di Frontex e valutare l'efficacia della cooperazione dell'Unione europea con il Marocco". In più i 22 leader Ue prendendo "atto che non sono stati registrati movimenti secondari irregolari verso altri Paesi europei" e ribadiscono la "disponibilità ad adottare tutte le misure necessarie, conformemente al diritto dell'Unione e al Codice Frontiere Schengen, per tutelare l'ordine pubblico e affrontare i rischi derivanti dai movimenti secondari, anche attraverso il rafforzamento o la reintroduzione temporanea dei controlli alle frontiere interne, ove necessario".