Dopo gli insulti con cui è stato apostrofato dalla squadra di Report all'esterno degli studi Rai, Salvo Sottile rompe il silenzio. E picchia duro, in particolare contro Sigfrido Ranucci, l'ormai ex conduttore del format di Rai 3. Lo fa in una lunga intervista concessa al Messaggero in cui spazia a tutto campo.
Sottile ricostruisce anzitutto quanto accaduto con gli inviati di Report, Bernardo Iovene e Luca Bertazzoni. "Come va?". Questo ha detto loro, ricevendo in risposta pesanti insulti. "Mi hanno risposto dandomi del "venduto" e del "pezzo di mer***". Dentro la Rai mi è sembrato un po' esagerato, fuori magari ne avremmo parlato". Nessuna richiesta di provvedimenti, però: "Detto questo, non voglio che vengano presi provvedimenti disciplinari".
Il giornalista torna quindi sul suo rapporto, tutt'altro che disteso, con Ranucci. Un conflitto che, spiega al Messaggero, affonda le radici anche in una vecchia inchiesta nella quale era stato citato suo padre. "In quell'occasione, senza scrupoli, fece arrivare schizzi di fango su una persona completamente estranea ai fatti, citata solo come suggestione".
Ranucci, la rivelazione di Zampolli: "Ne salteranno fuori di cotte e di crude"
"Io penso che su Sigfrido Ranucci ne salteranno fuori di cotte e di crude". Lo ha detto all'Adnkronos Paol...Ma è soprattutto il paragone fatto da Ranucci con alcune figure simbolo della storia italiana a provocare la reazione di Sottile: "E poi Ranucci ora si paragona a Falcone e Borsellino, a Giulio Regeni... Siamo nella mitomania più assoluta", picchia durissimo.
Sottile rivendica inoltre il diritto di criticare il collega senza per questo essere accusato di attaccare la libertà di stampa. "Se lui e quelli di Report fanno domande per avere risposte, devono anche accettarle senza parlare di attacco alla libera stampa". E sul clima seguito alle sue prese di posizione aggiunge: "Capisco che, avendo contestato la doppia morale del santone Ranucci, io debba finire al rogo come gli eretici". Poi la conclusione, netta: "Ma io sono un giornalista che fa domande a tutti, di ogni tipo, e continuerò a farle", conclude Sottile.




