Un Gp di Monza che si preannuncia tutto in salita per Max Verstappen, solo quinto in griglia (grazie a una posizione guadagnata per una irregolarità di Piastri). E il campione della Red Bull, come sempre, non nasconde le sue frustrazioni. In particolare con un team radio destinato a far discutere.
L'olandese non è riuscito a trovare il feeling con una Red Bull apparsa lontana dai migliori e, già nelle Fp3, aveva affidato al team-radiotutta la propria irritazione. Il bersaglio, questa volta, è la potenza della monoposto. E il paragone scelto da Verstappen è impietoso: una Fiat Punto.
Gp Italia, impresa Gasly: male le Ferrari e Kimi Antonelli
Grande sorpresa nelle qualifiche del Gp d'Italia di Formula 1. Pierre Gasly sull'Alpine ha conquistato la pole p...Sbottando con il suo storico ingegnere di pista Gianpiero Lambiase, destinato a lasciare la Red Bull per approdare alla McLaren al termine della stagione, il quattro volte campione del mondo non ha usato mezze misure: "Amico ho meno potenza di Fiat Punto! Non posso fare niente, nemmeno lottare contro tutti gli altri. Se non ho la scia di qualcuno vado troppo lento".
Una frase che fotografa bene il momento complicato del pilota, chiamato a difendersi in un weekend nel quale la Red Bull non sembra avere il passo necessario per puntare alle posizioni di vertice. E la frustrazione è riemersa anche durante le qualifiche, quando Verstappen ha rincarato la dose: "La mia macchina è rotta di nuovo nell'asse posteriore, non va avanti è inguidabile. Questo è allucinante", ha concluso Verstappen.




