A Tagadà è stata ospite Daniela Preziosi. La giornalista del Domani ha parlato del governo Meloni e del caro benzina, lasciandosi andare a una piccola rosicata. "Quando si risparmia qualcosa bisogna sempre festeggiare perché questo è un momento particolarmente grave - ha detto -. Basta andare a fare la spesa nei supermercati e il pieno di benzina. Come dice la presidente del Consiglio, prima 'bollo ciao'. Certo, che cos'è però questa vicenda? C'è una persuasione? C'è un aiutino di alcune di due grandi multinazionali. Però una è partecipata ed è Eni".
E ancora: "Sono gentilezze che in genere non sono gratis. Quindi avranno sicuramente un costo. Stiamo parlando appunto della tassa sugli extrapofitti che così non si può nominare perché in Italia c'è tutta una vena liberale che ci spiega che i profitti non sono mai extra. Quindi la leva fiscale potrebbe avere una sua equità. Questa scelta di questa gentilezza è una gentilezza... quindi fa arrabbiare i piccoli, non consente di fare una programmazione. Tra l'altro ancora non sappiamo se ci sono dei limiti, dei fondi... se a un certo punto finiranno. Quindi questo getta un po' di scompiglio anche quelli che devono andare alla pompa di benzina. Vedi è una cosa che sicuramente ha un grande effetto comunicativo e di risparmio. Però insomma mette un po' nei guai tutti gli altri. E ha il sapore di una mossa elettorale. E non è la prima di questo periodo".




