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Tutto finito

Matteo Salvini, sulla nave Diciotti crolla l'inchiesta del pm Patronaggio: la pietra tombale dei giudici

20 Ottobre 2018

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Matteo Salvini, sulla nave Diciotti crolla l'inchiesta del pm Patronaggio: la pietra tombale dei giudici

L'inchiesta sulla nave Diciotti a carico del ministro dell'Interno Matteo Salvini è sempre più vicina all'archiviazione. L'ultimo colpo di scena arriva dal tribunale dei ministri di Palermo che hanno comunicato alla procura del capoluogo siciliano e a quella di Catania, da dove erano partite le indagini, le prime analisi sul dossier del pm Luigi Patronaggio.

Secondo la ricostruzione dei magistrati palerminati: "Nei primi giorni di intervento della nave Diciotti al largo di Lampedusa, per il salvataggio dei 190 migranti che si trovavano a bordo di un barcone proveniente dalla Libia, non sono emersi reati. Fu anzi difeso meritoriamente dalla Guardia costiera l'interesse nazionale". Nulla di fatto quindi, Salvini avrebbe fatto il suo dovere di ministro nel pieno delle sue competenze. Non resta che attendere l'atto finale del lavoro dei giudici di Palermo.

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Commenti all'articolo

  • Happy1937

    20 Ottobre 2018 - 15:03

    Ergo il Patronaggio deve essere radiato dai ruoli della magistratura per aver fatto un uso politico partigianamente fazioso del suo ufficio.

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  • levantino

    20 Ottobre 2018 - 14:02

    Meno male che ci sono giudici non politicizzati! Il Patronaggio,che fine farà?

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  • ilsognodiunavit

    20 Ottobre 2018 - 13:01

    L'incapacità in un settore come la giustizia quando gioca con la vita degli altri è il difetto più grave, e non dovrebbe essere lasciato questo potere a chi è giudicato incompetente perché sbaglierà altre volte. Dovrebbe essere radiato dalla magistratura e andare a fare magari il legale rischiando del suo, ma sicuramente sarà promosso.

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