Delusione, rabbia, voglia di vendetta. Per mesi Silvio Belrusconi ha cercato di ricucire, pressato dai falchi da una parte e dalle colombe dall'altro, ha cercato fino alla fine di tenere insieme il suo partito. Ma poi si è arreso davanti a due fronti così granitici. Lo strappo è insanabile, la frattura troppo profonda tra l'ala del partito che vuole staccare la spina a Letta e quella che guidata da Alfano vuole invece mantenere l'appoggio al governo delle larghe intese. In un venerdì ad altissima tensione, il Pdl si rompe. Angelino Alfano annuncia la nascita del Nuovocentrodestra Italiano.I filogovernativi non hanno accettato le due condizioni proposte dai lealisti: creare un organismo collegiale per la guida di Forza Italia e per la scelta dei candidati; discutere sulla linea da tenere il giorno della decadenza del Cav in un apposito consiglio nazionale da tenere prima del 27 novembre. Il piano - Berlusconi è già passato all'opposizione nonostante non nasconda la delusione per il tradimento di Alfano che considerava come un figlio. Decadenza e legge di stabilità: da qui parte la guerra della nuova Forza Italia. Sarà opposizione dura. A tarda sera, estenuato da una giornata sull'ottovalente, di contatti senza tregua, Silvio Berlusconi fa fatica a trattenere l'amarezza. "L'ho considerato come un figlio e ora mi sembra di parlare con un estraneo", si lascia sfuggire. A notte fonda rivede il suo discorso che terrà questa mattina davanti ai delegati del Consiglio nmazionale e avvisa: "Ora i traditori voglio vederli in faccia". Non è rassegnato, ma più combattivo e determinato che mai a fare un'opposizione dura. Il colpo di scena Come scrive Marco Gorra su Libero in edicola oggi, sabato 16 gennaio, Silvio Berlusconi subito dopo lo strappo del suo delfino si è concentrato sul Congresso nazionale di questa mattina. Vuole evitare che la scissione preventiva di Alfano faccia perdere slancio all'appuntamento che sancisce la (ri)nascita di Forza Italia. Non vuole che la festa si trasformi in funerale. Per questo ha pensato tutta la notte a un colpo di teatro per superare il botto più grosso. Quale sia il colpo di teatro è ancora avvolto nel mistero. Potrebbe essere l'annuncio della discesa in campo della figlia Marina, chi dice che invece annuncerà la discesa in campo di un un volto "giusto" della società civile cui conferire l'investitura e chi scommette invece che sarà daro via al ricambio generazionale dopo le operazioni di scouting delle scorse settimane.




