Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Davide Bendinelli alla Leopolda: "Ci sono andato solo per curiosità, rimango fedele al mio credo"

Caterina Spinelli
  • a
  • a
  • a

La notizia di Davide Bendinelli, sindaco di Garda nonché coordinatore regionale di Forza Italia che si aggirava alla Leopolda, ha scosso tutto il partito. Ma è lui stesso a rassicurare: "Non diamo eccessiva importanza alla mia partecipazione alla Leopolda.  Resto fedele al mio credo politico. Infatti non è un problema di casacca ma di contenuti". Eppure le foto - come ricorda Il Foglio - non mentono e i suoi abbracci a Matteo Renzi dal retropalco sono più veri che mai. "Il mio - dice Bendinelli - è stato un atto di curiosità verso un qualcosa di nuovo e di interessante che sta irrompendo sulla scena politica". Leggi anche: Mara Carfagna: "Che tristezza vedere Berlusconi consegnare le chiavi del centrodestra a Salvini" Intanto però, negli stessi giorni, c'era la manifestazione del centrodestra a Roma per la quale lui stesso "ha organizzato i pullman per consentire ai nostri militanti di andare a Roma". Peccato che non si sia presentato. "Credo che la presunta ricostituzione del centrodestra, sotto questa nuova dicitura di 'Coalizione degli italiani', sia un po' un abbaglio" confessa. Ma le critiche, seppur lievi, non finiscono qui: "A me molto più della presenza di CasaPound in piazza, mi ha inquietato la presenza sul palco di uno come Alberto Bagnai, teorico convinto dell uscita dall'euro. Perché Salvini potrà anche mettersi la cravatta, accreditarsi come nuovo leader moderato, ma sull'eurexit continua a praticare un'assoluta ambiguità, rifiutando di fare chiarezza sulle sue reali intenzioni rispetto alla moneta".

Dai blog