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Sardine, Mattia Santori è al bivio: "Se Matteo Salvini vince in Emilia Romagna, diventa tutto più difficile"

di Gabriele Gallucciodomenica 26 gennaio 2020
Sardine, Mattia Santori è al bivio: "Se Matteo Salvini vince in Emilia Romagna, diventa tutto più difficile"

1' di lettura

Mattia Santori ha cerchiato in rosso il 26 gennaio, data del voto in Emilia Romagna. La partita elettorale non riguarda più soltanto la sfida regionale tra Lucia Borgonzoni e Stefano Bonaccini, ma è diventato anche un confronto di livello nazionale tra la Lega e le Sardine. Quest'ultime hanno preso il posto del Pd e dell'intero centrosinistra per fare contro-campagna elettorale a Matteo Salvini. Ma da lunedì prossimo molto cambierà, in che modo dipenderà dall'esito del voto regionale. Per approfondire leggi anche: "Sardine? Segnale debole" In un'intervista rilasciata a Il Giorno, Santori ha chiarito che se Bonaccini dovesse perdere "sarebbe tutto più difficile. Se vincesse, noi saremmo il vero elemento nuovo del voto e qualcosa bisognerà costruire". Il capo del movimento ittico sostiene che le Sardine "hanno scalzato Salvini come prima ricerca su Google Trend", e questo dato lo induce ad avere fiducia in vista di domenica, anche se molti sostengono che i pesciolini in realtà non sposteranno voti. "Credo che noi siamo stati la risposta alla scelta di nazionalizzare il voto in Emilia Romagna - sottolinea Santori - a livello nazionale il match è Salvini contro Sardine". A seconda di chi uscirà vincitore, il congresso del movimento (fissato per il 14 e 15 marzo a Scampia) sarà decisivo in un senso o nell'altro.