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M5s, cresce la fronda anti-Lega di Roberto Fico, Luigi Di Maio teme il ribaltone

di Cristina Agostinidomenica 9 giugno 2019
M5s, cresce la fronda anti-Lega di Roberto Fico, Luigi Di Maio teme il ribaltone

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Roberto Fico a Luigi Di Maio che gli chiedeva delle sue intenzioni dopo la dichiarazione durante la festa della Repubblica sui rom e sugli immigrati lo ha detto molto chiaramente: "Ho solo affermato i valori della Repubblica e della Costituzione. Non possiamo cedere ancora alla Lega, altrimenti il Movimento scompare". Anche ai suoi lo ha ribadito: "Piccona, piccona, pezzo pezzo, e non rimane niente". E il piccone ce l'ha Matteo Salvini. Che sta piano piano distruggendo il Movimento 5 Stelle. Leggi anche: Nel governo ora comanda lui. Salvini piega Di Maio e Conte, la telefonata che cambia tutto Riporta La Repubblica in un retroscena che Di Maio in teoria è pure d'accordo con il presidente della Camera. Però la posizione di Fico è molto tattica. E difende chi si riconosce nei grillini dei vecchi tempi. Non a caso le deputate M5S Doriana Sarli e Gilda Sportiello hanno presentato alla Camera un'interrogazione sullo sgombero del campo rom a Giugliano, preoccupate delle mancate sistemazioni per le famiglie cacciate. Due giorni dopo, Fico ha ricordato che la festa della Repubblica è dedicata a chi la abita, di qualunque etnia sia. Ed è questo che teme Di Maio, che la fronda di Fico, dei dissidenti, cresca. E che faccia un accordo con il Pd, per una nuova maggioranza in Parlamento.