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Silvio Berlusconi, Vittorio Feltri: "Uno che candida Tajani deve andare alla Baggina. Il Cav? Già tanto che sia vivo"

di Eliana Giustodomenica 18 marzo 2018
1' di lettura

"Sarà molto difficile costituire una maggioranza durevole, a prescindere da Lega e M5s". Vittorio Feltri, ospite di Myrta Merlino a L'aria che tira su La7, spiega che non si tornerà presto a votare e attacca: "Come si può andare d'accordo con i grillini che dicono di ispirarsi a De Gasperi e poi vogliono prosciugare le casse dello Stato con il reddito di cittadinanza. La loro visione è inconciliabile con quella molto più terra terra della Lega". Leggi anche: Feltri, l'avvertimento a Matteo Salvini: chi lo vuole fregare Quanto a Silvio Berlusconi, "è già tanto che sia che sia vivo. Uno che candida Tajani e poi pensa di vincere le elezioni, ha bisogno di andare alla Baggina, chi è Tajani? La gente non sa chi sia. Quali sono le opere di Tajani per meritare Palazzo Chigi? Sembrano barzellette. Difficile che si torni a votare, credo che sia più facile uccidere a schiaffi un elefante che sciogliere le Camere appena elette". (per chi non lo sapesse, la Baggina è un istituto per anziani)