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Matteo Salvini, l'ultima sfida al procuratore di Agrigento: "Vuoi arrestarmi perché difendo il mio Paese?"

di Gino Coaladomenica 26 agosto 2018
1' di lettura

Era solo una questione di tempo perché l'indagine della procura di Agrigento contro ignoti per sequestro di persona arrivasse a Matteo Salvini. Già nella trasferta di oggi a Roma, il procuratore ha voluto sentire alcuni funzionari del Viminale e altri della Guardia Costiera come "persone informate sui fatti", così da ricostruire la catena di comando che ha imposto il divieto di sbarco per la nave Diciotti con a bordo 150 persone. Leggi anche: Salvini, il sospetto sui pm che indagano sulla Diciotti: "Perché non mi interrogate?" Salvini si era già pubblicamente "denunciato", sfidando al magistrato a interrogarlo. Ed è lo stesso ministro dell'Interno che dalla sua pagina Facebook ha annunciato l'ultimo sviluppo sulla vicenda: il procuratore agrigentino ha chiesto i suoi dati anagrafici. "Per fare cosa??? - si chiede Salvini - Non perda tempo glieli do io. Se vuole interrogarmi, o magari arrestarmi perché difendo i confini e la sicurezza del mio Paese, ne sono fiero e lo aspetto a braccia aperte!".