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Matteo Renzi, la dichiarazione di guerra a Napolitano: nelle liste Pd fuori tutti gli uomini di Re Giorgio

di Giulio Bucchidomenica 28 gennaio 2018
1' di lettura

Forse una cosa buona Matteo Renzi l'ha fatta. Il Pd che uscirà dalle liste e si presenterà in Parlamento il 5 marzo, al di là del ridimensionamento numerico, potrebbe essere un partito de-napolitanizzato. Come nota il Giorno, oltre ad aver falciato gli esponenti delle minoranze interne il segretario ha praticamente asfaltato la cosiddetta ala migliorista, che con gli orlandiani erano i più vicini alle posizioni e ai suggerimenti dell'ex presidente Giorgio Napolitano. L'ex tesoriere dei Ds Ugo Sposetti ha rinunciato, ma il toscano Manciulli (messo in Campania 3, praticamente sconfitto in partenza) e il campano Enzo Amendola, sottosegretario agli Esteri, non vedranno più il Parlamento. C'era una volta il Pci, Renzi l'ha ammazzato. Leggi anche: Retroscena Napolitano, c'è lui dietro Grasso