Roma, 20 gen. (Adnkronos) - Uno stop al gruppo Forza Campania, formato in Regione da otto consiglieri eletti nel Pdl, dietro il quale ci sarebbe la regia di Nicola Cosentino. E anche un 'avviso ai naviganti' a chi pensasse di utilizzare in qualche modo il logo di Forza Italia per operazioni simili in altre realtà locali in vista delle elezioni amministrative della prossima primavera. Sarebbe questa la chiave di lettura per interpretare la nota diffusa da Silvio Berlusconi nel pomeriggio, per ricordare che "la bandiera di Forza Italia è una ed una soltanto". Stop quindi "a progetti di piccolo cabotaggio, nati per ambizioni personali o rivendicazioni territoriali, benché in parte comprensibili". Poi l'invito "a non ascoltare le sirene di chi propone improbabili liste o formazioni locali, recanti simboli inventati al solo scopo di collegarli a quello di Forza Italia, nate non per costruire ma per porre veti ed incrementare i percorsi personali dei propri ispiratori e che mai potrebbero vedere alcun riconoscimento da parte del nostro movimento politico". E se potesse sorgere ancora qualche dubbio, Berlusconi definisce "non accettabile, né politicamente né legalmente, che si utilizzi, come sta avvenendo in Campania, un logo che si richiama a Forza Italia per darne vita a versioni più o meno fedeli al fine di confondere l'elettorato". Quindi, è la conclusione, "chi dovesse rendersi responsabile di simili manovre va de facto considerato fuori dal nostro movimento". Anche se non manca un appello finale all'unità, "pur nel rispetto delle proprie posizioni e prospettive", perchè "solo lo stare uniti può renderci credibili agli occhi dei nostri elettori".




