(Adnkronos) - "Senza primarie non ci sarebbe nemmeno Renzi - osserva Gentile - Le resistenze che ancora ci sono nel centrodestra sarebbero legittime se ci fosse l'analoga situazione che c'è nel centrosinistra dopo il consenso plebiscitario ottenuto dal sindaco Renzi, ma allo stato attuale il centrodestra non può farne a meno se non vuole sparire. L'ideale poi sarebbe un election day con primarie di centrosinistra e centrodestra". "Chi non parteciperà alle primarie ha già perso - afferma Zeffiro Ciuffoletti - E' un espediente, quello delle Primarie, che nasce da una crisi di democrazia ma da cui ora non si può prescindere: costano poco e di contro hanno un ottimo riscontro mediatico. Mi meraviglia che in vista di una chiamata alle urne il centrodestra scelga di non essere competitivo". Domani alle 15 presso la sede di Forza Italia in viale Spartaco Lavagnini si terrà una riunione con tutte le formazioni del centrodestra fiorentino. "Spero che Forza Italia cambi idea - dice Mario Razzanelli che porterà in assemblea i risultati del sondaggio - : qualsiasi dubbio è stato già fugato dagli stessi fiorentini. Più di 15 mila elettori del centrodestra hanno detto di voler partecipare alle Primarie". A proposito della risposta data dall'imprenditore Barnabò Bocca al Corriere Fiorentino circa l'ipotesi di una sua candidatura caldeggiata da Forza Italia, che non ha accettato, Razzanelli commenta: "Una risposta degna di uomo intelligente quale è Bocca". "Questa è la città delle primarie per antonomasia; senza un candidato credibile, scelto dalla gente sarà l'ennesimo flop elettorale", conclude Razzanelli.




