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Sassari: bufera nel Pd dopo primarie, Sanna se la prende con Lai

domenica 20 aprile 2014
Sassari: bufera nel Pd dopo primarie, Sanna se la prende con Lai

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Sassari, 16 apr. - (Adnkronos) - All'indomani delle primarie per la scelta del sindaco di Sassari, vinte da Nicola Sanna su Angela Mameli, scoppia il caso politico e lo stesso Sanna lancia accuse al vetriolo ai vertici del partito, in particolare al segretario regionale Silvio Lai e all'ex presidente del Consiglio regionale Giacomo Spissu. "Ho atteso con pazienza, per ben tre giorni, che la mia principale concorrente alle primarie prendesse atto di un risultato evidente e chiaro a tutta la Città sin dal primo momento", spiega Sanna con una nota diffusa in mattinata. Intrecci e alleanze che potrebbero ripercuotersi anche sulla scelta dell'altro comune sassarese al voto, Alghero. Entrambi i Comuni infatti vanno a elezioni anticipate: Sassari dopo l'elezione del sindaco Gianfranco Ganau in Consiglio regionale, Alghero per le dimissioni del sindaco Stefano Lubrano, nel novembre 2013. Sanna inizia con la comprensione per la sua avversaria, "che perdere possa affliggere qualsiasi persona. Ma ciò che il popolo delle primarie, la politica non può comprendere e tollerare è il chiaro, goffo e irragionevole tentativo di attentare alla legittimazione popolare suffragata da atti ufficiali sottoscritti da tre autorevoli rappresentanti del Pd quali il presidente dell Comitato delle primarie Carlo Marras, il presidente della commissione di garanzia Antonio Capitta, il segretario provinciale del Pd Giuseppe Lorenzoni. A questi - prosegue Sanna -, si sono aggiunti nel riconoscimento politico del risultato i più autorevoli esponenti e la stragrande maggioranza dei sostenitori della candidata, i quali hanno compreso chiaramente che non c'è stato alcun elemento che possa adombrare né formalmente né politicamente, il riconoscimento dell'esito delle primarie del 12 aprile". (segue)