Firenze, 16 gen. - (Adnkronos) - Mantenere la cassa integrazione in deroga insieme al nuovo assegno universale, valido per tutti, un sistema nazionale per il lavoro con agenzie regionali che coordinino i centri per l'impiego, il ruolo dell'apprendistato nella riduzione delle forme contrattuali verso un contratto unico, a tempo indeterminato e a tutele crescenti, una riforma del sistema della formazione che valorizzi il rapporto scuola-lavoro, una staffetta generazionale nella pubblica amministrazione per fare posto alle giovani generazioni. Questi, in estrema sintesi, i principali temi attorno a cui ruota il contributo di Gianfranco Simoncini, assessore al lavoro e alle attivita' produttive della Regione Toscana, al dibattito apertosi nel Pd sul "Jobs Act" presentato dal segretario Matteo Renzi. Forte dell'esperienza maturata come assessore della Regione Toscana per quasi due legislature, l'assessore Gianfranco Simoncini, che ricopre oggi la delega alle attività produttive lavoro formazione ed è coordinatore nazionale degli assessori al lavoro per la Conferenza delle Regioni, ricorda come sia "giusto mettere il lavoro al centro dell'attività del governo nazionale, senza dimenticare che non può esserci lavoro senza sviluppo e come si debba, pertanto, continuare ad agire in parallelo sui due fronti: misure per favorire l'occupazione e interventi per aiutare la crescita, anche grazie al fondamentale ruolo della nuova stagione dei fondi europei". (segue)




