(Adnkronos) - "Anche se - ha precisato il coordinatore regionale Parisi - i fiorentini, anche coloro che lo hanno recentemente votato alle primarie, sanno già che ben pochi dei punti sono stati realizzati, così come sanno che sono aumentate le tariffe. Firenze è ferma, basti pensare alle infrastrutture: dalle linee 2 e 3 della tramvia, al cantiere dell'Alta velocità all'aeroporto", ha concluso Parisi, prima di lasciare spazio all'illustrazione del lavoro svolto dai consiglieri. "Dai ricevimenti dei cittadini alla 'trasparenza' sulle multe, dal report sull'avanzamento dei cantieri alla diminuzione dei verbali contro chi sporca, dai parcheggi gratuiti negli ospedali all'azzeramento delle liste d'attesa negli asili nido agli stanziamenti del fondo per le giovani coppie. Queste - ha incalzato il capogruppo in Conune Marco Stella - sono solo alcune delle promesse non mantenute dal sindaco. Aveva promesso che avrebbe realizzato cento cose concrete in cento giorni: gli abbiamo concesso 1600 giorni in più, ma gran parte degli obiettivi non sono stati realizzati. Renzi continua a sfruttare la nostra città per le sue ambizioni personali: se nel 2009 il suo slogan era 'Prima Firenze', oggi gli suggeriamo il prossimo: 'Prima Renzi, poi Firenze"', ha attaccato Stella. "Alcuni dei 25 punti realizzati - ha aggiunto Jacopo Cellai - sono peraltro frutto di proposta avanzate dall'opposizione, come ad esempio il semafori all'entrata della ztl, altri sono stati trattati dilettantisticamente - come la vicenda legata al Forte Belvedere, mentre niente si sa, ad esempio, della holding unica delle partecipate o del il piano della sosta, o degli affitti calmierati per le botteghe del centro. Per non dire delle molte questione demandate all'Avvocatura: c'è un'assenza politica disarmante, un inquietante metodo di amministrare", accusa Cellai. (segue)




