Palermo, 18 gen. - (Adnkronos) - "L'unità politica del Pd ha bisogno della mia testa? Io sono pronto. La sfida che io ho intrapreso non è contro il Pd ma per rinnovare e rafforzare tale partito". Lo dice il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, dopo la bufera che si è abbattuta sull'Assemblea regionale siciliana con l'inchiesta sulle spese pazze dei gruppi parlamentari. Un'indagine che ha acuito nuovamente le tensioni con il suo partito, il Pd, a cui, però, il governatore ricorda che "da quando questo governo è in carica, il Partito Democratico è sempre andato avanti in ogni consultazione elettorale, trovandosi finalmente ad amministrare città grandi e piccole, in alcune delle quali non aveva mai governato. Il governo non piacerà ad alcuni, ma ha reso molti vantaggi al centrosinistra". "Qualcuno gioca a scassare? Io ho la coscienza a posto e non rifiuto il dialogo - prosegue il governatore -. I rafforzamenti nella giunta di governo non sono stati mai un tabù, però a condizione che questi diventino uno strumento per rafforzare il governo e non per seppellirlo". Insomma dice ancora Crocetta, "io voglio rilanciare un confronto leale e libero all'interno del programma concordato con gli elettori. E' questa la vera sfida per la Sicilia".




